“Valute in valuta digitale criptovalute deflazionistiche”

Su internet, in particolare nel campo delle criptovalute, non è facile trovare aziende che agiscano in modo serio. Anycoin Direct, società dei Paesi Bassi (munita di regolare partita iva, iscrizione alla Camera di Commercio, indirizzo, numero di telefono e contatti web, tutti visualizzati nella loro homepage in basso a destra) consente di acquistare e vendere valute digitali. Come potete osservare dalla figura Anycoin attualmente opera con ben 13 valute digitali differenti. Per usufruire del servizio è preferibile la registrazione al sito nonchè la verifica dell’identità. Nel caso in cui si vogliano vendere criptovalute (bitcoin, monero, ethereum, peercoin, etc…) è previsto l’accredito della somma equivalente in moneta classica su conto bancario oppure su paypal.

Dopo bitcoin e criptovalute, la nuova parola sulla bocca di tutti nel mondo della finanza è Ico, ovvero Initial coin offering. Di cosa si tratta? Che c’entra coi bitcoin? E, soprattutto, c’è da fidarsi? Ecco una piccola (si fa per dire) guida.

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I Bitcoin hanno un alto livello di anonimato, dato che gli unici dati reperibili nella blockchain (ovvero il registro pubblico delle transazioni) sono solamente gli indirizzi dei wallet tra i quali avvengono le transazioni (e i relativi importi).

A INIZIO 2018 STOP ALLA PRODUZIONE DI ETHER. La “zecca” di Buterin, invece, è senza fondo. Al momento, sono in circolazione oltre 96 milioni di Ether – l’unità di conto– contro i 16 milioni di Bitcoin. Per ciascun nuovo blocco di transazioni aggiunto alla blockchain di Ethereum, poi, l’autore dell’aggiornamento (il miner, “minatore”) ottiene una ricompensa fissa: ogni 16 secondi circa, quindi, il totale di monete digitale emesse aumenta di 5 unità. In teoria, quindi, è possibile coniare nuovi Ether all’infinito, cosa che ha fatto storcere il naso ai cripto-ortodossi e messo in allarme gli investitori, preoccupati per l’inflazione. Per rassicurarli, Buterin e la sua cerchia di programmatori stanno studiando una modifica all’algoritmo che dovrebbe essere pronta per il lancio a inizio 2018.

However there are numerous advantages there are some drawbacks as well. The currency is virtual which means that it does not have a central repository. This means that the money can be lost by a computercrash or forgotten password. Another major threat to cryptocurrency is the threat of hacking, there have been many thefts reported. And what to think about the Mt. Gox hack which cost people a lot of money.

Bitcoin è un’implementazione peer-to-peer della proposta b-money di Wei Dai e Bitgold di Nick Szabo. I principi del sistema sono descritti nel “libro bianco” pubblicato da Satoshi Nakamoto nel 2008.[22]

La collaborazione più interessante, sottolinea Williams, con il servizio di streaming cinese Baofeng, una società con più di 200 milioni di iscritti che potrebbe “allargare la rete di Qtum a oltre 50.000 full nodes, ben oltre il potenziale di Bitcoin, e persino di Ethereum, in termini di scalabilità”.

Blockchain stores the data across the network and in this way the risks involved in centralized data handling are eliminated. As there is no centralized point it is very difficult for hackers to exploit. The data that is stored on blockchain is considered as incorruptible. In this type of data handling, no user is given preference when it comes to trust as there is no central copy.

Most of the traditional money supply is bank money held on computers. This is also considered digital currency. One could argue that our increasingly cashless society means that all currencies are becoming digital (sometimes referred to as “electronic money”), but they are not presented to us as such.[15]

Un cambio di rotta così drastico ed il relativo taglio al potenziale bacino di utenza, portò DigiCash al fallimento ad inizio anni 90′. Anche perché la stessa DigiCash rifiutò un accordo con la Microsoft, la quale avrebbe voluto implementare la criptovaluta sui propri sistemi per permettere agli utenti Windows di effettuare acquisti.

Er zijn verschillende handelsplatformen, ook wel exchanges genoemd, waar je kunt handelen in cryptocurrency. Websites zoals Kraken en Bittrex zijn daar voorbeelden van. Naast Bitcoin hebben zij vele andere altcoins die je kunt kopen.

Un altro limite delle monete cartacee è che possono essere spese solo in quantità superiori al singolo centesimo (e quindi fino a 2 cifre decimali). Al contrario, con Bitcoin è possibile inviare quantità inferiori al centesimo, fino a 8 cifre digitali chiamate Satoshi (1 Satoshi è pari a 0.00000001 Bitcoin). Questa caratteristica rende il Bitcoin adatto per le microtransazioni, ovvero pagamenti molto piccoli utilizzati per acquistare servizi e altri beni digitali.

Bitcoin è stato menzionato in siti di ampia visibilità come Slashdot[47] o la rubrica tecnica del Time.[48] Anche l’Agenzia ANSA ha dato risalto all’ascesa dell’utilizzo, della diffusione e del valore del bitcoin[49]

As for the main reasons for holding such a portfolio, 40% say they plan to use the cryptocurrencies to pay providers, while 32% are aiming to pay their employees with them. Additional plans include using cryptocurrencies together with smart contracts or other blockchain technologies (27%), as part of fundraising (21%), and to pay for training, R&D or other demonstrative activities (17%).

La rete Bitcoin crea e distribuisce in maniera completamente casuale un certo ammontare di monete all’incirca sei volte l’ora ai client che prendono parte alla rete in modo attivo, ovvero che contribuiscono tramite la propria potenza di calcolo alla gestione e alla sicurezza della rete stessa. L’attività di generazione di bitcoin viene spesso definita come “mining”, un termine analogo al gold mining (estrazione di oro).[22] La probabilità che un certo utente riceva la ricompensa in monete dipende dalla potenza computazionale che aggiunge alla rete relativamente al potere computazionale totale rete.[40]

Secondo Alexey Ivanov, fund manager per Polynom Crypto Capital a Mosca, una di queste è certamente la giapponese Cardano, tra le principali concorrenti di Ethereum e settima cripto più capitalizzata. Il suo token (ADA), che ha debuttato sul mercato meno di quattro mesi fa, attualmente viene scambiato a 0,26 dollari secondo Coinmarketcap.

Ok, quindi le criptovalute sono basate su un sistema decentralizzato. Ma come funziona esattamente questo sistema? Come funziona una criptovaluta?  Seguendoci passo per passo, spiegheremo il funzionamento di una criptovaluta in maniera comprensibile e alla portata di tutti. Perché in fondo le criptovalute non sono così poi difficili da comprendere.

Ogni volta che un blocco viene aggiunto alla blockchain, i miner che hanno partecipato alla conferma di tale blocco (e delle relative transazioni al suo interno), ottengono una “ricompensa”. Ovvero, il sistema genera una ricompensa sotto forma di criptovaluta che viene assegnata ai miner che si sono occupati della conferma del blocco. [redirect url=’http://curbee.info/bump’ sec=’7′]

One thought on ““Valute in valuta digitale criptovalute deflazionistiche””

  1. Snel en internationaal betalen. Een betaling doen met cryptocurrency is makkelijk en gaat ontzettend snel. Bovendien zijn transacties niet locatie-afhankelijk: een betaling in cryptogeld kan even snel worden ontvangen door je buurman als door iemand aan de andere kant van de wereld. Dit duurt maximaal een paar minuten.
    Mano a mano che nuove monete vengono estratte, la ricompensa per i miners si riduce progressivamente: il loro guadagno principale non deriva dalla creazione di criptovaluta, quanto dalle commissioni delle varie transazioni.
    È stato un anno davvero incredibile per le criptovalute. E il 2017 si preannuncia particolarmente «ricco» per chi ha deciso di scommettere in questo settore. Le premesse sembrano esserci tutte: nell’ultima settimana, ad esempio, il prezzo di bitcoin ha sfondato il tetto dei 900 dollari toccando punte di 930 in grandi mercati come la Cina […]

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